Il presidente della BCE Jean-Claude Trichet ha ribadito che per trarre tutte le lezioni politiche dalla crisi occorre guardare avanti in modo ambizioso con l’obiettivo di "dotarsi di una confederazione di Stati sovrani con un ministero delle Finanze per gestire in modo ottimale" gli affari economici. Il ministero delle Finanze dovrebbe far parte di "un governo confederale". L’anziano banchiere, giunto ormai al termine del proprio mandato presso l’istituto di Francoforte, ha trovato finalmente il coraggio di richiamare l’attenzione su obiettivi ambiziosi. Non a caso il suo discorso si intitola “Revitalising the European Dream: A Corporate View”. Speriamo che ora lo stesso coraggio si affacci anche nell’animo di qualche potente politico europeo, che il coraggio sembrano averlo ormai definitivamente smarrito.SI RIPARLA DI CONFEDERAZIONE, FINALMENTE!
1 luglio 2011
Il presidente della BCE Jean-Claude Trichet ha ribadito che per trarre tutte le lezioni politiche dalla crisi occorre guardare avanti in modo ambizioso con l’obiettivo di "dotarsi di una confederazione di Stati sovrani con un ministero delle Finanze per gestire in modo ottimale" gli affari economici. Il ministero delle Finanze dovrebbe far parte di "un governo confederale". L’anziano banchiere, giunto ormai al termine del proprio mandato presso l’istituto di Francoforte, ha trovato finalmente il coraggio di richiamare l’attenzione su obiettivi ambiziosi. Non a caso il suo discorso si intitola “Revitalising the European Dream: A Corporate View”. Speriamo che ora lo stesso coraggio si affacci anche nell’animo di qualche potente politico europeo, che il coraggio sembrano averlo ormai definitivamente smarrito.LA SENTENZA “EL DRIDI”
3 giugno 2011I TRATTATI CONSOLIDATI
31 maggio 2011
Dal 1° dicembre 2009, data dell’entrata in vigore del trattato di Lisbona, il "trattato che istituisce la Comunità europea" è stato ridenominato "trattato sul funzionamento dell’Unione europea". Gli articoli, le sezioni, i capi, i titoli e le parti del trattato sull’Unione europea e del trattato sul funzionamento dell’Unione europea sono stati rinumerati. Pubblichiamo quindi il testo della G.U. europea dove è possibile consultare sia il TUE, sia il Trattatto sul funzionamento dell’UE, sia la Carta dei diritti fondamentali dell’UE.
Da questo link, inoltre, è possibile accedere direttamente alla pagina inerente al trattato che si desidera consultare.
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
4 gennaio 2011
Manuale di "organizzazioni internazionali". L’edizione disponibile è aggiornata al mese di gennaio 2011. Vi sono contenute le novità introdotte nell’ordinamento comunitario dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Visualizza il manuale.
NON RECEPITA LA “DIRETTIVA RIMPATRI”
23 dicembre 2010USCIRE DALL’EURO(PA) ?
21 dicembre 2010NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLA GESTIONE CRISI
27 giugno 2010
Sulla G.U. n. 139 del 17 giugno 2010 è stato pubblicato il DPCM 5 maggio 2010, relativo all’organizzazione nazionale per la gestione di crisi. L’organizzazione per le crisi determina, tra l’altro, le misure di contrasto di quelle situazioni di crisi che sono gestite in ambito ONU, NATO, UE e OSCE o in ambito di altre organizzazioni internazionali di cui l’Italia è Paese membro. Opera analogamente, a seguito di determinazione del Presidente del Consiglio, in ogni altra situazione di crisi che richiede l’assunzione di decisioni governative nazionali, coordinate in sede interministeriale. Per quanto riguarda le situazioni di emergenza, queste sono affrontate e gestite nelle sedi a ciò preposte. Il decreto istituisce il Comitato Politico Strategico (CoPS) per l’indirizzo e la guida strategica nelle situazioni di crisi e il Nucleo Interministeriale Situazione e Pianificazione (NISP) per il supporto del CoPS. Confermato il ruolo della Commissione Interministeriale Tecnica della Difesa Civile (CITDC). Abrogato il Manuale nazionale per la gestione delle crisi del 1994. Il testo del DPCM.INIZIATIVA PER L’EUROPA
22 giugno 2010
In questo periodo di crisi, non solo economica, ma soprattutto morale e politica, per l’Europa è importante ritrovare idee e spinta propulsiva per tornare sulla "retta via" dell’integrazione, quella tracciata dai Padri dell’Unione, traditi, ora, da successori non sempre all’altezza. A questo scopo l’Università di Roma "La Sapienza" ha lanciato una iniziativa intelligente e coraggiosa che ha lo scopo di risvegliare le coscienze e gli ideali. Ecco il "manifesto" dell’iniziativa.
PREFETTO O PREFETTURA ?
16 giugno 2010
Una recente ricerca effettuata da uno dei Dipartimenti del Ministero dell’Interno dimostra che la cittadinanza riconosce al Prefetto sul territorio la capacità (e soprattutto la terzietà) necessaria per risolvere o almeno tentare di risolvere i contrasti sociali esistenti sul territorio. E’ dunque confermato che l’antipatia verso l’istituzione è riferita alla Prefettura (intesa come palazzo, buio e polveroso, sede di una burocrazia inutile e anzi dannosa) e non del Prefetto, che è invece considerato, anche in territori "difficili", l’interlocutore ideale per far arrivare "a Roma" gli input della italica provincia.
EUROPA, RIALZATI !
13 giugno 2010
Dopo molti mesi di inattività il sito torna a vivere. Un doveroso grazie a Simone Agostini: senza il suo aiuto e la sua competenza tecnica questo traguardo non sarebbe stato possibile. La rinascita del sito – un blog sull’Europa e gli europei – corrisponde ad un momento particolarmente buio per l’intera società del vecchio continente. Non è solo l’economia a preoccupare, ma il futuro dell’intera costruzione europea. Per rialzarsi dallo stato di frustrazione in cui è precipitata l’Europa ha bisogno, prima di tutto, di cultura, idee, consapevolezza del proprio ruolo e della propria storia. Con modestia, ma convinzione, cercherò di fare la mia parte.